22/03/2010

Lo Sapevi Che...

Il velo

Già duemila anni fa la sposa si copriva con un velo rosso, simbolo di modestia. Con il Cristianesimo, invece, il velo diventò il simbolo della sottomissione a Dio ed al marito. 
Le famiglie nobili si tramandano tutt 'oggi di generazione in generazione veli molto preziosi, quasi un vero e proprio tesoro di famiglia.

Le cose che portano bene il giorno del matrimonio

Secondo una antica usanza anglosassone, la sposa deve portare con se il giorno del matrimonio 5 cose: 
- una cosa prestata
- una cosa regalata
- una cosa blu
- una cosa vecchia
- una cosa nuova.

La dote

Nel '700, per una sposa nobile, erano indispensabili 85 paia di guanti, tra corti e lunghi. 
Elisabetta di Baviera, quando sposò Francesco Giuseppe d 'Austria venne criticata perché aveva un corredo misero solo: 
20 dozzine di paia di guanti,
14 dozzine di paia di calze
113 paia di scarpe.

L 'ora delle nozze

Fino a tutto l 'Ottocento, gli sposi italiani non hanno potuto scegliere l 'ora in cui sposarsi: le nozze religiose si celebravano solo ed esclusivamente la sera, in casa della sposa, seguite da danze e banchetti. 
L 'usanza di celebrare i matrimoni di mattina è dei francesi. Negli anni Venti venne di moda sposarsi alle due del pomeriggio. La fascia oraria compresa fra le undici del mattino e mezzogiorno e mezzo è la preferita dai reali di tutto il mondo. Oggi non ci sono più regole ci si sposa a qualsiasi ora, infatti alcuni matrimoni si celebrano alle dieci e mezzo altri negli orari pomeridiani tra le 16.30 e le 18.00.

Lista nozze o lista regali

L'abitudine di compilare la lista nozze in alcuni negozi scelti dagli sposi è un'idea americana. Anche in Italia ed in altri paesi europei è abbastanza affermata per la sua praticità e solitamente dettata dal buon gusto che gli sposi stessi hanno nella scelta, evitando di ricevere doppioni o regali sgraditi e aiuta chi dona a scegliere. In alcune regioni d'Italia si usa ancora esporre in casa della sposa, sia i regali ricevuti, che il biglietto da visita del donatore, un'abitudine poco elegante, perché mette a confronto persone con disponibilità economiche diverse.

Bomboniere

Le prime bomboniere (dal francese bon-bon,piccolo dolce) risalgono alla fine del '500 ed erano dei veri capolavori artistici in miniatura: d 'oro, di pietra dura, di cristallo e di smalto. Anche il loro contenuto, piccoli dolci, appunto, era prezioso, perché lo zucchero costava carissimo: veniva importato dalle "Indie", appena scoperte. I meno ricchi usavano invece dare agli invitati un sacchetto di carta traforata o di stoffa con dentro i dolcetti, come portafortuna.

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